Bando Veicoli Aziendali 2026: come si calcola il contributo
- leopoldo mason
- 9 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Rottamazione di un veicolo inquinante a fronte dell'acquisto o del noleggio/leasing di un veicolo a basso impatto: requisiti, importi e un calcolatore per stimare subito il contributo spettante.

La Regione del Veneto ha riaperto, per il 2026, l'iniziativa dedicata alle Micro, Piccole e Medie imprese con sede legale e operativa in Veneto. Il meccanismo è semplice nel principio: si rottama un veicolo aziendale inquinante e, contestualmente, si acquista o si prende a noleggio/leasing un veicolo a basso impatto delle categorie M1 o N1. A fronte di questa operazione la Regione riconosce un contributo, calcolato secondo regole precise che riepiloghiamo qui di seguito.
Struttura
Due linee di finanziamento
Le risorse, pari complessivamente a 5 milioni di euro, sono ripartite su due canali distinti:
Linea A — Acquisto di veicoli M1 ed N1 (nuovi di fabbrica o "km zero"): dotazione 2,5 milioni di euro.
Linea B — Noleggio/Leasing di veicoli M1 ed N1, con obbligo di mantenere attivo il contratto per almeno 36 mesi dalla stipula: dotazione 2,5 milioni di euro.
La data di acquisto/immatricolazione o di stipula del contratto deve ricadere nella finestra temporale che va dalla pubblicazione del bando alla sua chiusura.
Il calcolo
Importo base × coefficiente
Per entrambe le linee il contributo si ottiene moltiplicando un importo base per un coefficiente. L'importo base è una percentuale del costo sostenuto — il prezzo del veicolo per la Linea A, oppure il valore del contratto relativo alle prime tre annualità per la Linea B — sempre al netto dell'IVA. La percentuale dipende dall'alimentazione del veicolo nuovo.
Importo base — percentuale del costo (al netto dell'IVA) | |
Alimentazione del veicolo nuovo | % importo base |
Elettrica pura · Idrogeno | 30% |
Ibrida · Benzina · Bifuel (benzina/metano e benzina/GPL) · Metano | 20% |
Diesel | 15% |
Il coefficiente, invece, dipende da due fattori combinati: la dimensione dell'impresa e la classe ambientale del veicolo che viene rottamato. Più il veicolo demolito è inquinante e più piccola è l'impresa, maggiore è il coefficiente.
Coefficiente moltiplicatore dell'importo base | |||
Classe ambientale del veicolo da rottamare | Micro | Piccola | Media |
Euro 0-1-2 (diesel) | 1,30 | 1,25 | 1,10 |
Euro 0-1 (benzina/bifuel/metano) | 1,30 | 1,25 | 1,10 |
Euro 2 (benzina/bifuel/metano) | 1,10 | 1,10 | 1,00 |
Euro 3 (diesel) | 1,20 | 1,20 | 1,10 |
Euro 4 (diesel) | 1,10 | 1,10 | 1,00 |
Euro 5 (diesel) | 1,10 | 1,10 | 1,00 |
Euro 3 (benzina/bifuel/metano) | 1,00 | 1,00 | 1,00 |
Euro 4 (benzina/bifuel/metano) | 1,00 | 0,90 | 0,90 |
In ogni caso il contributo non può superare il tetto massimo di 20.000 euro per ciascun veicolo.
Attenzione ai requisiti di ammissibilità. I veicoli nuovi devono essere almeno Euro 6D con particolato sotto 4,5 mg/km. I veicoli rottamati devono essere fino a Euro 4 (benzina/bifuel) o fino a Euro 5 (diesel). Il calcolatore stima l'importo ma non verifica l'ammissibilità del singolo caso.
In sintesi
Conviene valutarlo per tempo
Il contributo può arrivare a 20.000 euro per veicolo e premia in modo marcato la sostituzione dei mezzi più inquinanti con veicoli elettrici o a idrogeno. Trattandosi di un aiuto de minimis a sportello, la tempistica e la corretta predisposizione della documentazione fanno la differenza tra una domanda ammessa e una respinta.



Commenti